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Monte Sella da Renara

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Partenza

Arrivo Dislivello Parziale Dislivello Totale

Tempo Parziale

Tempo Totale

Renara mt 310 Poggio Caricatore mt 525 215 215 0:35 0:35
Poggio Caricatore mt 525 Ricovero cavatori mt 1060 535 750 1:15 1:50
Ricovero cavatori mt 1060 Cava Ronchieri mt 1570 510 1260 1:35 3:25
Cava Ronchieri mt 1570 Monte Sella mt 1736 166 1426 0:30 3:55
Monte Sella mt 1736 Focola del Vento mt 1360 -376 -376 0:45 4:40
Focola del Vento mt 1360 Bivio mt 1030 -330 -706 0:40 5:20
Bivio mt 1030 Poggio Caricatore mt 525 -505 -1211 0:40 6:00
Poggio Caricatore mt 525 Renara mt 310 -215 -1426 0:25 6:25

N.B. I tempi sono da considerare a puro scopo indicativo e al netto di eventuali soste

Una volta parcheggiato l'auto nella piazzola di Renara ,seguiamo lo sterrato per poche decine di metri.In prossimità del vecchio edificio attraversiamo il canale e svoltiamo a sinistra abbandonando il sentiero che ci condurebbe a casa Bonotti.

Seguiamo la rotabile che serviva ai camion per risalire il canale della Buchetta

fino al  Poggio Caricatore.Lo raggiungiamo in una mezz'ora.Qui si lascia il Canale della Buchetta per entrare, a sinistra,nel Fosso del Chiasso,dove ha inizio l'ardita opera della via di lizza meccanica.Una rotaia fissata a delle traversine di legno consentiva alla macchinetta Denham, di trasportare i blocchi di marmo a valle senza l'ausilio di cavi.L'ingegner Denham,ideatore del sistema di lizzatura meccanico,era il proprietario delle cave di Piastreta negli anni 20.La via di lizza,dopo uno stato di abbandono,fu ripristinata dal nuovo proprietario E. Ronchieri all'inizio degli anni 60 e rimase in funzione fino all'apertura,nel 1975,della camionabile di Arni.

La via inizia dapprima su un tratto non troppo ripido, poi la forte pendenza, che in alcuni tratti arriva al 100%, rende faticosa la salita nonostante l'aiuto offerto dai circa 2500 gradini.

Dopo oltre un'ora arriviamo ad una specie di sella a circa 1030 metri.

 

La via di lizza svolta bruscamente a destra .Qui si incrocia,anche se non è molto visibile, la vecchia lizza che scendeva  dalla cava dei Bagnoli

Proseguiamo passando tra il ricovero per i cavatori e il piccolo edificio che fungeva da officina  intravedendo lo spettacolare anfiteatro che scende dal Sella.

Si attraversa il Fosso della Piastrella,passando vicino ad un gru a ponte che serviva per caricare i blocchi sulla macchinetta Denham  e ai resti di un edificio,ormai sommerso dal mare di detriti.

i

Poco dopo siamo alla casa dei macchinari posta a quota 1250 mt.Abbandoniamo la via di lizza seguendo una traccia sull destra

che ci porta alla casa del custode,posta in posizione molto panoramica,sul crinale che separa questa zona

dal Fosso della Buchetta,come si può ammirare dal terrazzo della casa che da verso il mare.

Si segue ora un sentierino sopra la via di lizza fino a rincontrarla di nuovo.Proseguiamo per poi traversare a sinistra passando su un piccolo ravaneto.

Dopo aver dato uno sguardo all'indietro,riprendiamo il cammino

 su una traccia ormai poco evidente fino a passare un saggio di cava .Qui conviene puntare in alto e con attenzione,aiutandosi con le mani, risalire il ripido ma breve tratto che ci rimane

per arrivare sulla strada della cava Ronchieri.

Si segue a sinistra la strada

arrivando sotto la gru

Entrati all'interno della cava.

si rimane senza parole per l'impressionante lavoro di escavazione in galleria.Saliamo una prima scala  in ferro.

seguiamo un corridoio e risaliamo un'altra scala di poco più alta.

Impressiona ancora di  più la grandezza di questo piano di galleria che piano piano si perde nel buio.Si intravedono grosse ruspe,segatrici,grossi aspiratori.Arriviamo nella zona dell'officina,dove si apre una imponente finestra che domina la vallata massese.

Da qui parte un camminamento di una cinquantina di metri che ci porta a incrociare il sentiero 160 nella cava dei Bagnoli.Nella cava,ormai inattiva,la presenza di cariche di blocchi di marmo pronte per essere trasportate a valle fa respirare l'aria di un museo a cielo aperto.

Da qui seguendo il sentiero 160 in mezz'ora arriviamo a una selletta dove seguendo il crinale a sinistra raggiungiamo la vetta.

Da qui guardando verso Nord possiamo ammirare la cresta dell' Alto di Sella

Prima di cominciare a scendere facciamo una puntata sull'altra vetta che raggiungiamo in cinque minuti seguendo il filo di cresta verso sud

Cominciamo a scendere seguendo a ritroso il sentiero fino alle cave dei Bagnoli.Proseguiamo sul 160 che in alcuni tratti percorre la via di lizza dei Bagnoli.

Arrivati alla Focola del vento la via di lizza si biforca.Noi seguiamo quella di destra passando poco sotto la cabina elettrica e superato un piccolo intaglio scosceso

si arriva  a quota 1250 mt presso un evidente spuntone da dove scende sulla destra un ripido canale.Abbandoniamo il sentiero 160

e puntando sulla sinistra i ruderi più a valle arriviamo in mezz'ora ad incrociare la lizza meccanica.

Da li,seguendo il percorso fatto all'andata,ci riportiamo in poco più di un'ora alla piazzola di Renara .

 

 

 

                                                                                                                                           © p.tongiani